Miguel Martínez è nato a Città del Messico, e di mestiere fa il traduttore e l’interprete. Vive da anni a Firenze, dove è impegnato attivamente nella cura dell’Oltrarno, il suo quartiere di residenza (più precisamente, abita nel rione del Drago Verde).

È stato Presidente ed è tutt’ora membro del direttivo dell’Associazione fiorentina Amici del Nidiaci (recentemente rinominata Associazione Giardino dell’Ardiglione). L’Associazione fu costituita nel 2013 dagli abitanti del rione per salvare e gestire uno storico giardino dietro la Chiesa del Carmine, unico unico spazio verde per l’infanzia, donata dalla Croce Rossa Americana nel 1920 e che rischiava di essere divorato dalla speculazione immobiliare. Otto anni dopo, il giardino del Nidiaci/Ardiglione è una delle esperienze più significative a Firenze di una comunità che si prende cura di un luogo. Da lì, Miguel ha cominciato a interessarsi della complessa questione della gestione condivisa dei Beni Comuni.

È associato e attivo partecipante della Biblioteca di Pace, associazione impegnata nell’inclusione delle comunità immigrate, e nel progetto europeo Commoning Europe, di nuovo legato alla tematica dei “Beni Comuni”.

E’ anche orgoglioso di essere membro (sebbene poco attivo) dell’Associazione Culturale Il Palmerino, che si propone come ponte tra Firenze e Florence, e che raccoglie l’eredità della scrittrice Vernon Lee, che salvò buona parte dell’Oltrarno dai devastanti progetti innovatori di fine Ottocento.