Beniamino Peruzzi Castellani ha conseguito una laurea triennale e una laurea magistrale in Filosofia Morale e Politica presso l’Università di Pavia; in parallelo, si è laureato nella triennale e magistrale di Scienze Umane presso l’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS), con tesi, rispettivamente, in Storia dell’Arte e in Sociologia delle Religioni. Sta attualmente svolgendo un dottorato in Transnational Governance (Classe di Scienze Politico-Sociali) presso la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant’Anna. La sua ricerca si concentra su teorie e pratiche di governance della diversità culturale nelle città – sia nel contesto occidentale sia in quello estremo-orientale. Nel corso dei suoi studi ha avuto varie esperienze come studente internazionale in Germania, Inghilterra, Spagna, Marocco, Cina, e Giappone.

Accanto ai suoi studi, a partire dal 2015, ha strutturato e iniziato a tenere presso alcuni licei fiorentini un corso extra-scolastico centrato su storia, arte, e cultura di Firenze. Questo corso è presto diventato il punto di partenza per una serie di progetti finalizzati alla promozione di inclusione sociale e dialogo interculturale e interreligioso organizzati attraverso convenzioni tra licei fiorentini, centri di accoglienza e vari tipi di comunità del territorio fiorentino. Dal 2018 è stato chiamato a tenere un corso universitario interno su storia, arte, e cultura fiorentine presso il Collegio Ghislieri di Pavia.

In connessione con queste attività didattiche e di intervento civico che riguardavano, in particolare, il rapporto tra patrimonio culturale e cittadinanza, ha avuto l’opportunità di svolgere un tirocinio come curatore al Museo Egizio di Torino. Il tirocinio era finalizzato sia alla creazione di un percorso di visita – “Torino Egizia: dalla città al Museo, dal Museo alla città” – centrato su cause e conseguenze della presenza a Torino del secondo museo egizio più importante del mondo (dopo quello che si trova al Cairo), sia all’organizzazione di eventi di inclusione sociale – in particolare, ha contribuito alla costruzione e alla strutturazione della prima edizione dell’evento Io sono benvenuto.

Attualmente è il referente del progetto Esperienze Religiose Fiorentine – Il nostro patrimonio culturale vivente (EsReFi), che mira a creare uno strumento divulgativo che consenta di conoscere in modo rappresentativo le esperienze religiose del contesto fiorentino.